Vittoria sofferta per la Juventus contro una grande Lazio. Decisivi i cambi di Allegri e il solito CR7

Parte bene la Lazio con un pressing alto che non fa ragionare i bianconeri. I pericoli più importanti nascono dalla fascia sinistra, con Wallace che all’11esimo fallisce, solo al limite dell’area piccola, un colpo di testa facile. Al 26esimo ci prova Luis Alberto da fuori area dopo un grave errore in fase di impostazione di Emre Can, il tiro è centrale e Szczęsny è attento. L’unica occasione della Juventus nella prima frazione la crea Douglas Costa al 33esimo: il cross deviato crea qualche problema al portiere della Lazio che non si fida della presa. Poco dopo Wallace tocca vistosamente il pallone con il braccio in area biancoceleste, ma la palla tocca prima la gamba: giusto non dare il penalty. Al 37esimo miracolo di Szczęsny su un tiro dal limite di Parolo, l’estremo difensore non vede partire la palla ma riesce a deviare all’ultimo. Dopo poco arriva la prima sostituzione forzata per Allegri: fuori Bonucci dentro Chiellini. Il difensore si era infortunato nei primi minuti di gioco alla caviglia. L’occasione più ghiotta del primo tempo ce l’ha Immobile al 42esimo, che su un lancio dalla trequarti anticipa l’uscita del portiere bianconero con un pallonetto, bravissimo Rugani a salvare in acrobazia a pochi centimetri dalla linea di porta.
Nel secondo tempo la Juventus parte forte: dopo una manciata di secondi cross dalla sinistra di Douglas Costa con Ronaldo che non arriva alla deviazione per un soffio. Risponde subito la Lazio con Luis Alberto che ci prova ancora da fuori area, ma la palla esce di un soffio. A questo punto le squadre sono spezzate e la Lazio torna ad attaccare con convinzione. Al 58esimo, sul terzo calcio d’angolo consecutivo per i biancocelesti, Emre Can deivia in porta una palla insidiosa e beffa Szczęsny per l’1-0 Lazio. Allegri decide subito di cambiare: esce Matuidi ed entra Bernardeschi. Dopo il vantaggio l’Olimpico diventa una bolgia e al 63esimo Immobile ha l’occasione del raddoppio, ma fallisce clamorosamente solo davanti all’estremo difensore polacco con la palla che finisce alta. Luis Alberto continua la sua personale sfida con i tiri da fuori: al 66esimo il tiro deviato da Bentancour finisce a pochi centimetri dal palo. La Lazio domina la partita con un gioco scoppiettante e Allegri prova a dare la scossa con l’ingresso di Cancelo che prende il posto di Douglas Costa. La mossa si rivela azzeccatissima: Bernardeschi si invola sulla sinistra, grande palla all’indietro per Dybala che impegna Strakosha che non trattiene e sulla respinta Cancelo pareggia i conti con una rasoiata sul secondo palo. Inzaghi, preoccupato per la stanchezza dei suoi giocatori, inserisce Berisha e Caicedo al posto di Luis Alberto e Immobile. All’86esimo l’episodio che cambia la partita: trattenuta di Lulic su Cancelo a palla lontana in area biancoceleste, l’arbitro Guida fischia rigore. Sul dischetto si presenta Ronaldo che non sbaglia segnando il 15esimo gol stagionale. La Lazio tenta il tutto per tutto: entra Pedro Neto ed esce Bastos. La formazione di Inzaghi è tutta sbilanciata in avanti e la Juve ha l’occasione al 90esimo per il terzo gol: Cancelo solo davanti a Strakosha pecca di altruismo, servendo un pallone ingiocabile a Bernardeschi, chiude la difesa laziale. L’ultima speranza per biancocelesti è una punizione del limite, Milinkovic-Savic manda la palla in curva.

Sicuramente la vittoria più sofferta della Juventus fino ad adesso: una grande Lazio ha messo in grande difficoltà i bianconeri che però, nonostante la partita non bellissima, si sono dimostrati molto cinici. Decisive le intuizioni di Allegri con un ottimo impatto sulla partita di Cancelo e Bernardeschi. La firma d’autore è sempre quella di Cristiano Ronaldo.

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