SuperMario, te lo meriti tutto

Mario Mandzukic segna il gol dell'1-0 contro il Monaco in Champions League - Foto: Marco Canoniero (Sportinfoto)

Uno dei protagonisti della gara dello Stadium contro il Monaco, che ha regalato alla Juventus la finale di Champions League, è stato sicuramente SuperMario Mandzukic. Il forte attaccante croato è probabilmente il simbolo di questa Juve: tecnica e qualità abbondano, ma soprattutto non manca mai sacrificio e corsa per il proprio compagno, per il bene della squadra. Lo fanno tutti in bianconero, anche giocatori di classe pura come Dybala e Pjanic, fino a Higuain, non più “solo” un goleador devastante, ma anche prima pedina utile all’undici di Allegri quando comincia la fase di non possesso. Quello che riesce a sacrificarsi meglio di tutti però, probabilmente è proprio Mandzukic. Quest’ultimo non solo collabora con grande determinazione alla fase difensiva, ma sembra addirittura esaltarsi ad ogni scivolata, ogni contrasto, ad ogni pallone recuperato a limite della propria area. Una qualità piuttosto rara da reperire in un attaccante che ha segnato in quattro campionati diversi, per di più con il suo Palmarès.

In questa stagione il croato ha fatto anche di più: ha accettato di defilarsi sull’esterno, accogliendo un ruolo che per interpretazione e lontananza dalla porta avversaria avrebbe sicuramente influito (in negativo) sulle possibilità di andare in rete. Da vero lottatore e calciatore umile, però, Mario ha accettato senza battere ciglio. La sua nuova posizione aumenta le soluzioni offensive e garantisce allo stesso tempo equilibrio. Una scelta decisiva per la svolta tattica bianconera: senza la sua disponibilità, infatti, Allegri probabilmente non avrebbe potuto varare quel 4-2-3-1 che ha portato la Juve a Cardiff.

L’unico gol in questa cavalcata europea di Mandzukic era stato fino a ieri quello realizzato nel finale di partita a Siviglia, quando però il suo mestiere era ancora quello della punta centrale.

Dagli ottavi alla semifinale del Louis II, però, il croato era rimasto a secco, nonostante le ottime prestazioni e il solito lavoro utile squadra. Ma ieri è toccato a lui, è arrivata la sua firma importante su un match altrettanto importante. E’ suo infatti il gol che apre le danze contro il Monaco. Un colpo di testa e un caparbio tap-in che contribuisce al 2-1 finale. Ogni tifoso bianconero in quel momento ha probabilmente condiviso questo pensiero: esulta e goditi questo momento SuperMario, dopo tanti chilometri, te lo meriti tutto!

 

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1 Commento

  1. Grande SuperMario, sei un vero guerriero!

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