Processo a Perin! E Mancini infierisce sul brutto momento del portiere bianconero

Il pareggio subito in extremis contro il Parma, arrivato dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia, ha fatto storcere il naso a molti tifosi della Juventus che hanno cominciato a puntare il dito sugli artefici di questo brutto periodo, a cominciare da Massimiliano Allegri. Ma sul banco degli imputati questa volta è finito anche Mattia Perin, numero …

Il pareggio subito in extremis contro il Parma, arrivato dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia, ha fatto storcere il naso a molti tifosi della Juventus che hanno cominciato a puntare il dito sugli artefici di questo brutto periodo, a cominciare da Massimiliano Allegri. Ma sul banco degli imputati questa volta è finito anche Mattia Perin, numero dodici bianconero che contro il Parma ha giocato dal primo minuto sostituendo Szczesny. Il portiere ex-Genoa è stato incolpato per il secondo gol di Gervinho, quando non è riuscito a cacciare fuori il pallone dalla porta evitando così il 3-3. C’è da dire che il tiro era molto ravvicinato e che Perin lo aveva quasi parato, tuttavia probabilmente il pensiero comune è un altro: il portiere della Juventus, in quanto tale, non può limitarsi a fare il compitino ma deve essere in grado di effettuare anche interventi fuori dall’ordinario nei momenti decisivi. Certo la scelta di Allegri di schierarlo proprio quando mancava tutta la difesa titolare non è stata proprio geniale, tuttavia stavolta Perin deve caricarsi il peso delle accuse tutto sulle sue spalle e affrontare un momento difficile della sua carriera, incrementato anche dalla perdita della maglia azzurra in quanto il ct Mancini non lo ha inserito nell’ultima convocazione.

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