Prandelli: “La Juventus mi voleva. Ma Diego Della Valle mi diede del traditore e io telefonai a Bettega per dirgli che…”

L’ex giocatore della Juventus ha sfiorato la possibilità di ritornare nel club bianconero come allenatore.

Cesare Prandelli, dopo essere stato un giocatore della Juventus, ha solamente sfiorato la possibilità di ritornare nel club bianconero come allenatore. Nel 2010, al momento della rottura con la Fiorentina, questa possibilità era divenuta davvero concreta: “Chiariamo: non lascio la Fiorentina, sono lasciato – specifica l’attuale tecnico del Genoa, in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport-Stadio – Avevo ancora un anno di contratto. Mi dissero che avrebbero ridimensionato e che io, allenatore ambizioso, potevo andare dove volessi. Due giorni dopo leggo un’intervista di Diego Della Valle che mi dà del traditore perché volevo andare alla Juve. Era vero che la Juve mi voleva, ma io amavo la Fiorentina, volevo portare un titolo in bacheca. Chiamai Bettega e gli dissi che non se ne faceva più niente. Traditore? Quello tradito ero io. Forse ero diventato troppo popolare, davo fastidio. Loro avevano necessità di tesserare Mihajlovic in tempi brevi, sono andato in società e ho rinunciato al mio anno di contratto per rispetto della città”.

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