Garinella a JN24: “Cerri attaccante moderno con tutte le carte in regola per la Serie A”

Alberto Cerri

Era considerato uno dei baby prodigio del calcio italiano, tanto da esordire in Serie A a 16 anni.

Dopo il fallimento del Parma il suo cartellino è stato acquistato dalla Juventus. In bianconero zero presenze ma una girandola di prestiti che l’anno portato a Cagliari prima, SPAL e Pescara poi, fino ad accasarsi per questo torneo a Perugia.

E proprio il 2017/2018 sembra essere il suo miglior anno fra i pro. Già 7 reti e diversi assist.

A Gennaio i rumors lo volevano legato all’affare che avrebbe dovuto portare Han a Vinovo. Poi è successo nulla. E Cerri ha ripreso a macinare buone prestazioni con la maglia del Grifo.

Per questo la Redazione di JN24 ha voluto intervistare chi sta seguendo l’attaccante classe 1996 con regolarità dallo scorso agosto, Raffaele Garinella giornalista di TifoGrifo.com e Agenzia Stampa Italia.

 

Quattro gol fra agosto e dicembre, 3 in questo primo scorcio del 2018. E’ un Cerri diverso quello tornato in campo dopo la sosta invernale?

“È un Perugia diverso, passato dal 4-3-1-2 di Giunti al 3-5-2 di Breda. Cerri è sempre lo stesso, determinato e determinante in entrambi i moduli tattici. Durante la prima parte di stagione ha saltato alcune gare per infortunio, altrimenti sono sicuro che il suo bottino, in termini realizzativi, sarebbe più ampio. In diciannove presenze ha comunque realizzato sette reti, direi un’ottima media”.

Fra l’altro quando non segna contribuisce con assist vincenti, già 8, l’ultimo nella vittoria contro il Palermo. Quindi possiamo indicarlo come un attaccante moderno?

“Sicuramente possiamo definirlo centravanti moderno perché non si limita alla sola finalizzazione ma contribuisce anche nella fase di impostazione e di non possesso. Ha piedi raffinati e gli otto assist, non ultimo quello che ha permesso a Di Carmine di segnare la rete decisiva contro il Palermo, lo dimostrano. Cerri, dotato di un fisico straordinario, è molto importante anche in fase difensiva, soprattutto nel dare una mano ai difensori sui calci da fermo”.

Quali aspetti deve ancora migliorare?

“Il centravanti moderno rispetto al passato è meno egoista e più funzionale al gioco di squadra. Cerri è la dimostrazione di quanto sia importante per il Perugia, non soltanto in fase realizzativa. Deve continuare su questa strada. Ecco, forse dovrebbe, in alcune circostanze essere un po’ più egoista sotto rete”.

La prossima stagione potrebbe ‘giocarsi’ la Serie A?

“Assolutamente sì. Cerri ha tutte le carte in regola per disputare la Serie A. La massima serie è un campionato diverso dalla serie B, serve acquisire esperienza. Prima di tornare alla Juventus e coronare il suo sogno, dovrebbe disputare almeno una stagione da protagonista in una squadra che gli conceda la possibilità di partire titolare”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento

Tutti i commenti sono sottoposti a moderazione. Nessun indirizzo e-mail verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*