Fiorini (Giallorossi.net) a JN24: “Attenzione a Schick il gol in Coppa Italia può averlo sbloccato”

Schick
Patrik Schick, attaccante della Samp - Foto Marco Canoniero (Sportinfoto)

Ormai è un appuntamento fisso di JN24, intervistare un esponente della stampa ‘avversaria’ alla vigilia dei grandi impegni bianconeri.

Stavolta c’è Juventus-Roma, una classica del campionato italiano, sfida scudetto agli inizi degli anni Ottanta ma, anche, di queste ultime stagione.

Abbiamo provato a giocare in anticipo questo match con Andrea Fiorini, direttore di www.giallorossi.net.

 

Dopo il KO in Coppa Italia che Roma dobbiamo aspettarci allo Stadium?

“Di sicuro non una Roma stanca, dato che contro la Juve giocherà una formazione diversa per dieci undicesimi rispetto a quella vista col Torino. Sarà però interessante vedere come reagirà la squadra dal punto di vista mentale: l’aver perso subito un primo obiettivo stagionale può avere qualche contraccolpo psicologico. Mi aspetto comunque una Roma propositiva, che cercherà di tenere palla e fare il suo gioco: è quello che chiede Di Francesco ai suoi ragazzi ed è quello che abbiamo visto anche a Londra o a Madrid contro Chelsea e Atletico”.

 

Miglior attacco contro miglior difesa, quali potrebbero essere gli uomini decisivi?

“Per la Juve sicuramente Dybala, che non vorrei mai avere come avversario, nemmeno quando non è al top della condizione. Nella Roma invece attenzione a Schick: è in netta ripresa e il gol in Coppa Italia, seppur inutile, potrebbe averlo sbloccato”.

 

Quanto vale questo scontro diretto nella corsa scudetto?

“Vale più dal punto di vista mentale che non dei punti in classifica. Vincere o perdere un big-match del genere può avere dei risvolti importantissimi a livello psicologico, specialmente per la Roma che è più soggetta a esaltarsi o a deprimersi”.

 

A che punto è Schick, bianconero mancato e importante investimento giallorosso nel calciomercato estivo?

“Come vi dicevo prima, è in crescita. Non è ancora al top della condizione, ma sta recuperando in fretta. Deve ancora assimilare il credo tattico di Di Francesco e il fatto di non aver fatto la preparazione con la squadra lo ha limitato molto al momento del suo rientro in campo. Ma è un giocatore dal talento enorme, uno di quelli che può decidere una partita con una giocata”.

 

Infine, Emerson Palmieri alla Juventus, quanto c’è di vero in questo rumors?
“Qualcosa di vero c’è, nel senso che l’interesse dei bianconeri è cosa nota. Non credo sia possibile un affare del genere per il mercato di gennaio, probabile invece che Emerson Palmieri possa essere uno dei sacrificati da Monchi durante la prossima estate. Ma la Roma non svende mai i suoi pezzi pregiati: per meno di 20-25 milioni non si muove da Trigoria”.

 

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